DOPO I RITI DELLA SETTIMANA SANTA, CHE CON IL LUNGO ROSARIO DI EVENTI DELLA PASSIONE DEL CRISTO HANNO PRECEDUTO LA PASQUA, LA COMUNITÀ RELIGIOSA È CHIAMATA A UN NUOVO APPUNTAMENTO DI TRADIZIONE E FEDE : I PELLEGRINAGGI AL SANTUARIO DI NOSTRA SIGNORA DI VALVERDE, PATRONA DELLA DIOCESI DI ALGHERO E BOSA. , ALLA QUALE LA COMUNITA' RELIGIOSA E' PARTICOLARMENTE AFFEZIONATA , ESSENDO IL SANTUARIO DA SEMPRE LEGATO ALLA STORIA DELLA CITTA ' DI ALGHERO .

IL PERIODO DEI PELLEGRINAGGI VERSO IL SANTUARIO INIZIA ALLA PRIMA DOMENICA DOPO PASQUA PER TERMINARE LA PRIMA DOMENICA DI GIUGNO E VENGONO VISSUTI OGNI ANNO CON GRANDE PARTECIPAZIONE. ALLA MESSA DEL MATTINO SEGUE LA PROCESSIONE CON L'IMMAGINE DELLA MADONNA SEGUITA DAI FEDELI , CON LA PRESENZA DEI GREMI DELLA CITTA' DI ALGHERO

LA MADONNA DI VALVERDE È VENERATA ANCHE OLTRE I CONFINI DELLA DIOCESI E SONO NUMEROSI I FEDELI CHE GIUNGONO DA DIVERSE PARTI DELLA SARDEGNA. FA PARTE DELLA TRADIZIONE INOLTRE PERCORRERE A PIEDI I 7 KM DI STRADA PER ARRIVARE AL SANTUARIO. QUESTA TRADIZIONE RAPPRESENTA ANCHE UNA OPPORTUNITÀ PARTICOLARMENTE GRADEVOLE NELL'ATTRAVERSAMENTO DELLA CAMPAGNA ALGHERESE, RICCA DI VERDE E SUGGESTIVI PANORAMA.





SULLA STORIA DEL SANTUARIO MANCANO DATI PRECISI RIGUARDANTI IL PRIMA STRUTTURA DEDICATA AL CULTO DI SANTA MARIA DI VALVERDE, PARE RISALENTE AL 1400 . FORSE IL PRIMO PERIODO HA VISTO LA PRESENZA DI EREMITI , DATE LE TRACCE ANCORA PRESENTI DI ALCUNE CHIESETTE NEI TERRITORI CIRCOSTANTI.

LA FORMA ATTUALE DELLA CHIESA, RISALE AL 1600 E CONSOLIDA LA TRADIZIONE DEL CULTO A NOSTRA SIGNORA DI VALVERDE.

LA STATUETTA DELLA MADONNA DI VALVERDE E' IN TERRACOTTA , ED E' ALTA CIRCA 40 CM .

ALL'INTERNO DEL SANTUARIO SONO PRESENTI ANCHE QUADRI E DIPINTI CHE MERITANO LA VISITA DI TURISTI E FEDELI.

PER LA VIGNA APRILE E' UN MESE MOLTO IMPORTANTE .

CONTINUANO AD APRIRSI LE GEMME, E LO SVILUPPO DEI PRIMI GRAPPOLINI.

PROSEGUE IL LAVORO DI DIRADAMENTO MANUALE DI TRALCI E FOGLIE, PER EVITARE ECCESSIVO OMBREGGIAMENTO AL FRUTTO E PER FAVORIRE L'ACCUMULO DI ZUCCHERI E POLIFENOLI.

MOLTO LAVORO ANCORA PER ELIMINARE I RICACCI DEL CEPPO, CHE SOTTRAGGONO PREZIOSE SOSTANZE NUTRITIVE.

IN CANTINA E' NECESSARIO RABBOCCARE CONTINUAMENTE, PER NON LASCIARE MAI SPAZIO VUOTO IN BOTTE, INFATTI CIRCA IL 5% DEL VINO EVAPORA ATTRAVERSO LE PARETI IN LEGNO .



GENNAIO  FEBBRAIO   MARZO   APRILE   MAGGIO   GIUGNO

LUGLIO   AGOSTO   SETTEMBRE   OTTOBRE   NOVEMBRE   DICEMBRE